Ringrazio gli amici poeti del Festival dell’isola di Tinos, dove ho trascorso giorni meravigliosi tra letture poetiche nei vicoli di case di piccoli paesi “intonacati di luce”, per citare una splendida poesia di Attilio Bertolucci, visite a villaggi immersi in una natura ancora incontaminata, il sole che illumina la superficie del mare, il vento che fischia tra le feritoie delle antiche colombaie costruzioni particolari che mi hanno davvero colpita. Oggi sono veri e propri monumenti che costellano l’isola e che ne raccontano in parte la storia. Si ritiene infatti che l’allevamento dei piccioni sia stato introdotto sull’isola dai veneziani, che li allevavano principalmente per i loro escrementi, poiché il guano di uccello è un fertilizzante molto efficace, utilizzato in agricoltura fino all’inizio del XX secolo. Scusate la digressione…ecco le poesie in greco. L’originale in Italiano…lo trovate sui libri pubblicati!!




