La “location” è in un palazzo d’epoca, in uno di quegli angoli suggestivi frequenti nel centro storico di Como,all’incrocio fra via Lambertenghi e...L’atmosfera, ad una prima impressione, è quella dei cafè parigini di Montmartre o del Quartiere Latino dove il tempo sembra essersi fermato e , seduti ad un tavolino sorseggiando del bordeaux d’annata o piluccando un croissant, hai l’idea che da un momento all’altro possano entrare Charles Baudeleire , Toulose-Lautrec o Edgar Degas, ordinare qualcosa da bere o da mangiare, magari sedendosi proprio accanto a te. Tratto da L’ORDINE del 11/02/2009
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Volete diventare calciatori? Allora studiate
Diventare calciatori famosi è un sogno che per pochi si realizza. Dunque è bene evitare voli pindarici, farsi troppe illusioni rimanere con i piedi e il pallone per terra. Parole di un “addetto ai lavori”, Luca Ungari, trentasei anni, una carriera di tutto rispetto in ambito calcistico, prima nel Como poi nel Modena, squadra con la quale ha disputato due campionati di serie A, oggi “ quasi in pensione” , dato che attualmente gioca nella Pro Sesto, in serie C2. Tratto da L'ORDINE del 03/03/2010
Esiste un uomo che può dirsi innocente?
“Tu quoque Brute, filii mihi! Chi di noi, almeno una volta nella vita, non è stato tradito..o non ha tradito? Pensate quante svolte della nostra vita, affettiva o professionale, sono state segnate dall’esperienza del tradimento, subito..o messo in atto. Molte di queste svolte sono diventate tappe fondamentali, incise a fuoco nel nostro cuore e nel vostro cervello proprio perché toccate dall’ala incandescente del tradimento. Tratto da L'ORDINE del 10/11/2009
Il maestro che dirigeva la Scala e il Lario
Avevano preso casa sul lago, a Carate Urio, dove trascorrevano buona parte dell’anno, per sfuggire ai ritmi frenetici che Milano imponeva loro, artisti affermati. Una casa vicino alla piazza della chiesa, nel vecchio centro storico, i gerani alle finestre affacciate su un panorama imprendibile, un quadro fatto di colori, ora brillanti ora spenti, e giochi di luce. Lui, Riccardo Malipiero, uno dei primi compositori ad introdurre la musica dodecafonica in Italia, critico musicale per diverse riviste e per i programmi della Scala. Tratto da L'ORDINE del 22/07/2009
Donazioni di sangue a Como. Comaschi egoisti.
“L’uomo veramente povero è colui che non sa donare” (A.Tzanck). Questo aforisma sembra scritto apposta per descrivere la mancanza di generosità dei cittadini comaschi riguardo alle donazioni di sangue. Ce ne parla Luca Frigerio, Direttore Sanitario dell’AVIS Provinciale di Como e Responsabile dell’Unità Operativa Trasfusionale dell’Ospedale Valduce. Tratto da L’ORDINE del 11/02/2009
Maurizio Cucchi che racconta la vita in versi
La poesia di Maurizio Cucchi coinvolge ed accompagna il lettore in un viaggio esistenziale sin dai primi versi della raccolta Il disperso, che, pubblicata nel 1976 a soli trentun anni, sancì la sua fama di grande poeta , riconosciuta con giudizio unanime da intellettuali , scrittori e poeti dello spessore di Fortini, Pasolini, Giudici, Raboni, Porta e Sereni. Tratto da L'ORDINE del 02/03/2010
Con le fiabe crescono i bambini e si curano gli adulti
"Io credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”. Tratto da L'ORDINE del 29/10/2009
Ada Negri e le poesie nate a Cavallasca
Ada Negri conosceva ed amava il nostro lago. Era stata ospite varie volte e per lunghi periodi di Margherita Sarfatti, gentildonna ebrea affascinante, colta, brillante animatrice e divulgatrice della cultura italiana dei primi decenni del XX secolo, amante per molti anni di Mussolini, benchè regolarmente sposata con il penalista Cesare Sarfatti. Nella splendida villa “Il Soldo” di Cavallasca, residenza estiva della famiglia,la poetessa trascorse gran parte delle estati durante la prima guerra mondiale. Tratto da L’ORDINE del 14/07/2009
Riforme: troppe e troppo brevi. Una prof. ci racconta il caos scuola.
Sono un ex insegnante che si è occupata di problemi scolastici anche da genitore. Alcuni miei colleghi, che insegnano ancora presso istituti della città, mi dicono che nel corso degli anni la scuola si è molto "burocratizzata", a scapito della qualità dell’insegnamento. Tratto da L'ORDINE del 4/02/2009