Venerdì 15 aprile, a partire dalle 21.00, presso la sede de L'ORDINE in via Rovelli 4 a Como si terrà "Dove va la letteratura, dove va la poesia? - Se ne scrivono ancora (V. Sereni). Poesia e letteratura nell'era di internet", un colloquio con il professor Giovanni Turchetta
Categoria: Old Blog
Stasera a L’Ordine un mix di soavi note
Questa sera, alle 21, a La Casa della Poesia di Como, presso la sede de L’Ordine, via Rovelli 4, la poesia e la musica renderanno ancora più calde e serene queste trasparenti giornate primaverili.Il titolo della serata , “Poesia e Musica a Como”, vuole rendere omaggio a due forme d’arte che presentano tante affinità, prima fra tutte la ritmica. Due poeti, comaschi non di nascita, ma d’adozione, dato che da vivono a Como da molti anni, si alterneranno nella lettura dei loro versi : Francesco La Commare e Rosanna Belotti. I brani musicali saranno eseguiti da Emanuela e Magda Ughetti. Tratto da L'ORDINE del 08/04/2011.
Vi spiego perchè le gite scolastiche non s’hanno da fare
Hanno ancora senso le gite scolastiche e le visite di istruzione? Ricordo, che, quando insegnavo, tra colleghi le avevamo ribattezzate, tra il serio e il faceto , “visite distruzione” per rendere l’idea di che tipo di esperienza si trattasse per i docenti e spesso per gli ambienti e luoghi “visitati”.I nostri giovani oggi hanno molte possibilità in più di viaggiare di quante ne avessero le generazioni precedenti. Il mondo globalizzato ha accorciato le distanze , viaggiare in aereo non è più così costoso grazie ai voli low cost, le nostre vacanze non si concentrano più in certi periodi dell’anno, ma si tende a distribuirle lungo un arco di tempo più ampio e sempre più di frequente scegliamo mete lontane ed esotiche, che, come sopra accennato, tanto lontane ed esotiche ormai non sembrano più. l’Europa è per noi oggi a portata di mano e soprattutto di tasche e questo vale in gran parte anche per paesi extraeuropei. Tratto da L'ORDINE del 05/04/2011
Perchè vale la pena vivere con un po’ di leggerezza
"Vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose, un po' di leggerezza e di stupidità.” La prima volta che ho ascoltato “L’animale”,bellissima canzone di Franco Battiato, mi sono rispecchiata perfettamente in questa strofa. Perché, per formazione, carattere, ambiente sono sempre stata portata a scavare fino in fondo, andare alla radice delle cose, cercare di capirne il senso, a volte scarnificando con dolore fino all’osso ogni nuova esperienza, positiva o negativa che fosse. Ho sempre preso tutto molto, troppo sul serio, a volte chiedendomi perché, in fondo, non sono mai riuscita a vivere in leggerezza. No, il “Take it easy” non è mai stato il mio motto. Tuttavia, da qualche tempo a questa parte, forse perché, facendo miei i versi di Umberto Saba “sul tardi l’aria si affina / ed i passi si fanno leggeri” ho deciso che, tutto sommato, non guasta sfrondare la vita dal peso di ciò che è superfluo, perlomeno ciò che riteniamo tale. Tratto da L'ORDINE del 02/04/2011
Vi racconto come i poeti han brillato al Grumello
Sabato pomeriggio a Villa del Grumello durante il festival di poesia “Europa in versi”,i grandi poeti europei invitati nella nostra città per l’evento hanno catalizzato l’attenzione del pubblico durante la lettura dei loro versi nella lingua originale, prima ancora di leggere la traduzione in italiano.Certo la gran parte delle persone non capivano il polacco e il romeno, solo alcuni probabilmente comprendevano i testi in francese e tedesco, ma ciò non è stato fondamentale. Perchè il ritmo, la musica insita in quei versi creava comunque un’atmosfera di grande attenzione, una sorta di magia che avvolgeva tutti i presenti. Ho parlato con i poeti durante le ore che abbiamo trascorso insieme prima dell’inizio del festival. Tratto da L'ORDINE del 22/03/2011.
La nuova arte di Luca Belcastro tra fiori e vie bianche
Capita, e credo che nessuno ne sia stato immune, che a un certo punto della vita si cerchi di fare un bilancio di ciò che siamo riusciti o meno a realizzare . Spinti da un irrefrenabile desiderio di trovare un senso, di riempire il vuoto che in certi momenti dell’esistenza si spalanca come una voragine che sembra voler inghiottire tutto. Tratto da L'ORDINE del 03/03/2011.
Recensione sulla raccolta Farfalle e Pietre . Rivista francese online “Belvedere”
L'incantata purezza espressiva di Laura Garavaglia fonde sentimenti e paesaggi in una trepida e lievemente angosciata meditazione esistenziale.
Commento alla raccolta di poesie “Farfalle e Pietre”. Giancarlo Majorino
I versi affascinati dal limite
Commento del poeta Mario Santagostini alla raccolta di poesie Farfalle e Pietre
Il paesaggio, metafora dell "dopo" assoluto che rigurda la nostra esistenza.
Le sorprese di Maurizio Cucchi e la nuova vita
Ho conosciuto Maurizio Cucchi soprattutto attraverso le sue numerose raccolte di poesia, prima di avere il piacere di incontrarlo di persona ad un interessante corso da lui tenuto alla Casa della Cultura di Milano sulla poesia del Novecento e contemporanea di cui proprio in questo periodo si sta svolgendo l’ultimo ciclo di lezioni. Sono una sua lettrice affezionata: mi piace quel suo osservare, esplorare la realtà nel dettaglio, la ricerca di un continuo attrito con le cose, gli oggetti, la materia di cui è composto tutto ciò che rientra nella nostra esperienza, che è poi la sostanza di noi stessi. Tratto da L'ORDINE del 22/02/2011.