Articolo31 Agosto 201113 Settembre 2025

Giovedì 1 settembre il poeta Mario Santagostini a Parolario

La Casa della Poesia di Como parteciperà alla serate dedicate alla poesia di Parolario 2011 "Naturale/Artificiale". Il primo appuntamento sarà giovedì 1 settembre, alle ore 20.00, presso Villa Olmo, con il poeta Mario Santagostini.

Sarà un’occasione per parlare di poesia : "Ma il corpo parla,/è un incidente nel mutismo./A volte,/ invidio quanto non si esprime" (M.Santagostini, "A", LietoColle, 2010).

Possono le parole dei poeti, come quelle dei narratori, aiutarci nel vivere quotidiano? E, come avviene per la prosa, possono dei versi regalarci il piacere della lettura?
"e paradiso è un verbo,/alla prima persona./Come, forse, universo" (M. Santagostini, “Versi del Malanimo”, Mondadori, 2007).

Vi aspetto

Articolo31 Agosto 201113 Settembre 2025

Luogo dell’anima, senza tempo. Il lago

La poesia di Rosa Maria Corti è un canto d’amore che l’autrice dedica al “suo” lago. Già nel titolo del libro “Il mio Lario” (LietoColle, 2011) è espresso il motivo dominante che attraversa queste liriche: il paesaggio lacustre percepito e vissuto come luogo dell’anima, interiorizzato e trasfigurato da una sensibilità acuta e penetrante, che è prerogativa di ogni poeta.
Tratto da L'ORDINE del 28/08/2011.

Articolo8 Agosto 201113 Settembre 2025

Ecco la voce dell’artigiano di una nuova era

Leggendo il libro “Artigiani e Confartigianato. L’unico matrimonio di interessi fatto per amore” di Pierpaolo Perretta, Responsabile dell’Area Mercato e Sviluppo di Confartigianato Imprese Como, ho avuto una gradevole sorpresa: pensavo infatti di dovermi sorbire i soliti tediosi resoconti post congressuali, dove sono riportati per filo e per segno altrettanti noiosissimi interventi dei relatori partecipanti con tanto di fotografie degli stessi o di essere costretta ad affrontare pagine e pagine di numeri, statistiche, cifre che alla fine ti frullano nel cervello come uno sciame d’api fuggite dall’alveare. Tratto da L'ORDINE del 7/08/2011.

Articolo5 Agosto 201113 Settembre 2025

Viaggio nella vita di Mino, fatta di mani e cooperative

“Vorrò mettermi da parte” (NodoLibri, 2011) è il libro d’esordio di Guglielmo Nava, detto “Mino”. Una breve autobiografia, suddivisa in capitoli che corrispondono ad altrettanti significativi periodi della vita dell’autore. Una vita ricca di esperienze umane profonde, spesa al servizio dei più deboli, degli emarginati, di chi deve fare i conti con il disagio mentale, di coloro che, per motivi diversi, si sono trovati a condurre un’esistenza dove ogni regola codificata appare assurda, in contrasto col proprio modo di essere e sentire. Tratto da L'ORDINE del 5/08/2011.

Articolo2 Agosto 201113 Settembre 2025

Storia di chi non aveva nessuno da baciare

Ci sono incontri che solcano in modo profondo il cammino della nostra esistenza: è come se assorbissimo parte delle esperienze di vita di queste persone speciali che il destino ha posto lungo la nostra strada. Diventano parte di noi.Questo essere “singoli di molti”, per usare una felice espressione del poeta Giancarlo Majorino, mi sembra emerga nell’ultimo libro scritto da Gabriella Baracchi, “Nessuno da baciare” ( NodoLibri, 2011), scrittrice comasca che ha esordito all’inizio degli anni ‘90 con il fortunato romanzo autobiografico, “Il vestito di sacco”. Tratto da L'ORDINE del 02/08/2011.

Articolo1 Agosto 201113 Settembre 2025

Incontro “Franco Soldaini. I sapori della mia vita”

Cari amici sono felice di invitarvi all'incontro "Franco Soldaini. I sapori della mia vita" che si terrà a PAROLARIO, mercoledì 7 settembre 2011, alle ore 18, presso Villa del Grumello, Como. Presentazione di Gualtiero Marchesi con Carlo Vischi
Partecipano: Mauro Elli, Viviano Panzetta, Enrico Bernasconi, Mauro Botta, Stefano Franzi, Laura Garavaglia, Elena B. Ornaghi, Viviana Tombolillo. Per ulteriori informazioni: http://www.parolario.it/

Articolo22 Luglio 201113 Settembre 2025

Il Lario ri-scopre la Belle Époque e la sua regina intramontabile: l’operetta

Il Lario sembra riscoprire il mito della Bella Époque: oltre che alla pittura, con la bella mostra di Boldini a Villa Olmo che si chiuderà domenica, alla moda con gli incontri organizzati nei mesi scorsi dalla Fondazione Antonio Ratti e dedicati alle figure femminili che con la loro eleganza o stravaganza hanno caratterizzato i decenni tra Ottocento e Novecento, l’attenzione è rivolta a un genere musicale che proprio durante quell’epoca dorata ebbe la maggior popolarità, coincidendo con l’affermarsi dello spirito borghese : l’operetta. Tratto da L'ORDINE del 22/07/2011.

Articolo20 Luglio 201113 Settembre 2025

Una città, un concerto e un violinista: Alogna

Fuga di talenti. Potrebbe essere il titolo di un romanzo fantasy, genere oggi molto di moda soprattutto tra i giovani. Invece, purtroppo, la fantasia non c’entra per nulla : è il termine con cui viene sintetizzato un problema che rappresenta una spina nel fianco per l’economia già non proprio in buona salute, per usare un eufemismo, del nostro Paese. Ed è anche il titolo di un saggio del giornalista Sergio Nava che, attraverso le storie di alcuni “cervelli” emigrati all’estero perché non vedevano alcuna speranza di un futuro se non tinto dal grigiore della frustrazione, offre uno sconsolante ritratto del nostro paese. E’ addirittura nato un blog con lo stesso titolo, che raccoglie articoli e testimonianze riguardanti questa drammatica situazione, la cui gravità è direttamente proporzionale alla distanza siderale che ci separa dai paesi dove la ricerca è in continuo sviluppo. Tratto da L'ORDINE del 17/07/2011.

Articolo21 Giugno 201113 Settembre 2025

Sulle tracce di poeti emergenti tra curiosità e stupore

Un risveglio poetico. Mi sembra davvero che nella nostra città, contrariamente a quanto si possa pensare, ci siano molte persone sensibili al messaggio di vita che la poesia trasmette. Nel mio piccolo, me ne sono accorta dalla partecipazione sempre numerosa di un pubblico affezionato e attento alle serate dedicate a grandi poeti contemporanei che durante i mesi scorsi ha organizzato La Casa della Poesia di Como, associazione di cui sono presidente. E ci sono tanti bravi poeti, magari poco conosciuti, ma senza dubbio meritevoli di attenzione. Fortunatamente esistono i premi letterari. Tratto da L'ORDINE del 19/06/2011.

Articolo14 Giugno 201113 Settembre 2025

Poeticamente saluta l’uomo che verrà

Questa sera, alle ore 20.30, invia Rovelli 4, presso la sede del quotidiano L’Ordine, La Casa della Poesia di Como saluterà soci e amici prima della pausa estiva con un concerto di musica e canto in cui si esibiranno giovani studenti comaschi appassionati delle due arti, alle quali si dedicano nel loro tempo libero. È un modo per stare insieme, per condividere emozioni e sentimenti, scambiarsi idee. Tratto da L'ORDINE del 14/06/2011.