Il Ritorno della Parola. Poesie tradotte in spagnolo e francese

Il Ritorno della Parola. Poesie tradotte in spagnolo e francese

Ritrovo questa puntuale e profonda recensione di Vincenzo Guarracino, pubblicata sul quotidiano La Provincia del 5 luglio 2025  sui due libri di mie poesie tradotti quest’anno in francese e spagnolo:

“La poesia è una cosa precisa quanto la geometria”, diceva Gustave Flaubert in una celebre lettera a Louise Colet (1853): come dire che solo apparentemente c’è differenza tra intuizione e deduzione, tra metafora e metonimia, lirismo e razionalità, che vengono così poste sullo stesso piano.

È un’affermazione, questa, che, se ad altri mai, è soprattutto a Laura Garavaglia che si addice e trova conferma nella fede che dimostra e vale a darle un’anima lirica nella sua scrittura, in un equilibrio tra emozione ed esattezza di linguaggio, a scanso di ogni vaghezza e di certi imperanti lacanismi.

Tutto questo accompagnato da una pratica entusiastica di promotrice culturale, che trova importanti riscontri a livello internazionale.

Per quanto riguarda la prima, la fede, cioè, nella congiunzione di lirismo e razionalità, basti citare un’immagine, secondo me, efficacissima e mirabile, inscritta in un sintagma “la simmetria del gheriglio”, esposto a titolo di una raccolta del 2012: “è già molto poter stare vicini”, dice, “gusci di noce, simmetrie di gheriglio / sulle onde dei nostri quantici destini”.

C’è in essa, non senza un altro tasso di ambiguità, il termine “destino”, inteso come evento ineluttabile, coercizione, ma anche elezione e proiezione, slancio verso un obiettivo meraviglioso per quanto misterioso, che si inscrive nell’immagine del “gheriglio”, che nel gioco di coppia rappresenta contenitore e garanzia di energia nella pulsione essenziale all’evento amoroso.

Per quanto riguardi i secondi, i riconoscimenti, due in particolare e recenti: le traduzioni, rispettivamente in francese de La presenza viva delle cose (La présence vive des choses, L’Harmattan, Paris, da parte di Nicole Laurent-Catrice) e in spagnolo dell’antologia Poesie (Poemas (2012-2024), Edizione Pigmaliòn, Madrid, da parte di Emilio Coco e Giovanni Darconza.

Proprio in grazia di quest’ultima, è recentissima l’assegnazione, in un vasto consesso di scrittori e autorità civili e politiche, il 14 giugno, del Premio EscriDuende quale “Poetessa di rilevanza europea”.

Per dirla in breve, la sua è una poesia di grandi domande: una poesia che in “diverse lingue” (dopo il francese, ora anche in spagnolo, Poemas (2012-2024) per la traduzione di Emilio Coco e Giovanni Darconza, nella Edizione Pigmaliòn di Madrid, 2025) ma con un denominatore fisso e comune, la fedeltà cioè a un preciso sistema poetico e concettuale, si proietta oltre il contingente per affrontare le Grandi Questioni: l’”Assoluto”, il numero, inteso come esperienza dello spirito, trascendente (“scala verso il cielo”), che nella sua forma più completa attiene alla mistica, a Dio, l’”Assolutamente Infinito”, oltre ogni arida aritmetica del continuo e del Tempo.

È per questo che la sua poesia si trasforma ed è realmente un “gradino verso l’infinito”, che, con l’ambizione di “catturare l’infinito in un istante”, diventa una vera e propria esperienza mistica, per trascendere la presenza delle cose e raggiungerne l’essenza, ciò che sta oltre il loro silenzio. Si fa insomma spazio dell’indicibile, per dar voce a quell’”Assolutamente Infinito” di cui parlava un grande matematico, Georg Cantor, padre della teoria degli insiemi.

È proprio in questa linea che con sempre più convinzione si muove la poetessa Laura Garavaglia, ritagliandosi uno spazio tutto peculiare nella poesia italiana contemporanea, a partire soprattutto dalla raccolta Numeri e Stelle (2015), auspicando, in un linguaggio esatto e concentrato dalla levigata lucentezza, il suo riconoscimento come grandezza e punto di approdo della mente, oltre il contingente e la “mediocrità”, incurante di ogni indeterminazione e potenzialità.

 

Vincenzo Guarracino

Per l’acquisto dei libri si rimanda alla sezione Bibliografia Straniera:

https://www.lauragaravaglia.it/bibliografia-straniera/