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Nei versi di Michelangelo Camelliti anche il dolore può essere corroborante
07/10/2011,
E il dolore?” si domandò “Dov’è finito? Allora, dove sei, dolore?” Si mise in ascolto. “Ah, eccolo. E allora, che venga il dolore.” Ho pensato, leggendo la raccolta di poesie “I colori dei precipizi”di Michelangelo Camelliti (LietoColle, 2011) , a queste parole tratte dal breve romanzo “La morte di Ivan II’ic” di Tolstoj pronunciate dal protagonista poco prima di morire.
Tratto da L'Ordine del 2/10/2011